I genitori degli studenti pendolari attendono i rimborsi delle somme anticipate per il costo degli abbonamenti dei mezzi pubblici. Le somme che il Comune dovrebbe erogare non riguardano solamente l’anno scolastico in corso ma anche quello precedente per il quale risultano essere stati erogati solo gli importi riguardanti i mesi di ottobre, novembre e dicembre. Più volte alcuni genitori, si sono recati all’ufficio scolastico, non ricevendo nessuna risposta soddisfacente ne tantomeno qualche risultato. Il regolamento, secondo le modifiche apportate, prevede l’esenzione totale del costo del trasporto per le famiglie con figli, dai 14 ai 16 anni, che frequentano scuole fuori sede, qualsiasi sia il reddito e con figli di 17 anni nei casi in cui l’Isee non sia superiore ai 2 mila e 500 euro. Cosa che fa ben intuire le difficoltà con cui affrontano le spese le famiglie meno abbienti che devono comunque anticipare mensilmente dai 100 a i 130 euro mensili per figlio pendolare. Della questione si è anche occupato il movimento 5 stelle locale, che già scorso anno ha notato e lamentato i ritardi del pagamento da parte dell’ufficio scolastico. A chiarire è l’assessore al ramo Leonardo Costa: “Le somme destinate ai rimborsi sono state correttamente inserite nel bilancio di previsione 2015. Il pagamento è condizionato al rimborso degli abbonamenti ed alle attestazioni delle presenze da parte degli istituti scolastici che non sono ancora pervenute tutte all’ufficio competente. Adesso si provvederà al pagamento delle mensilità pregresse gennaio giugno 2015 e non appena si completerà l’iter attraverso le comunicazioni delle attestazioni delle presenze si pagheranno le quote da settembre a dicembre 2015. Anche questi pagamenti arriveranno a breve”. Alcune problematiche sul trasporto riguardano anche i bambini di scuole elementari e medie a causa della soppressione della corsa mattutina di andata, a causa del guasto di uno dei due scuolabus. Questa mancanza fa si che sull’autobus che dovrebbe ospitare, circa 40 bambini, tanti quanto il numero di posti a sedere, viaggia un numero superiore di alunni, costretti a rimanere in piedi, una problematica che mette in pericolo l’incolumità dei bambini considerato anche che la porta dello scuolabus è legata al cambio da una corda.

Agostina Marchese

Profilo della Redazione. Con questo account verranno pubblicati i comunicati stampa, le notizie riportate da altri siti ed altro materiale generico.

No Comments

You must be logged in to post a comment.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: