Loiacono 1, Monteleone 2 dd, la rocca 3 ds, giglio 5 dc, Gandolfo 6 dc, Lamia 10 med, Messina 4 cc, cirillo 8 cc, bono 7 ad, armato 9 pc,  cangemi Dario 11 as. Romano 12, puma 13, galuffo 14, de marco 15, rubino 16, rustico 17, cangemi Raffaele 18
4-3-3
1 filice, 2 reina Alessandro dd, 3 fazio ds, 4 Mancuso med, 5 minaudo dc, 6 calamia dc, 7 ditta cs,  8 cipolla ces, 9 reina antonino ced, 10 nolfo pc, 11 cirrone cd. Cisaro’, basciano, pace, stabile, pellegrino, martines, filice
4-5-1
foto 1
Non smetteremo mai di ripeterlo. Questo campo è impresentabile agli occhi di chi, come oggi in maniera numerosa, viene la domenica allo stadio. E’ impraticabile: ne perde lo spettacolo, ne perdono gli spettatori ma soprattutto a farne le spese alla fine sono i giocatori. A fine partita si contano tra le fila di casa (solo da loro ci sono pervenute notizie) almeno 6-7 acciaccati per via delle condizioni del campo. Le Amministrazioni passate finora se ne sono sempre fregati ed oggi il drenaggio versa in cattive condizioni. Se poi aggiungiamo le condizioni meteorologiche degli ultimi giorni, che ti impediscono di tagliare il manto, va a finire che Salemi può tranquillamente ospitare una tappa del Mondiale sul Fango senza problemi.
Putaggio si presenta con un 4-3-3 abbastanza dinamico. Messina davanti la difesa, Cirillo e Lamia a sostenere i tre offensivi Bono Armato e Cangemi. In difesa la coppia di centrali ormai collaudata Giglio e Gandolfo, sulle fasce i giovani La Rocca e Monteleone. Tra i pali Loiacono.
Albanese, dal canto suo, decide di fare la partita in casa della capolista con un 4-5-1. Sembrerebbe una formazione volta alle ripartenze con Ditta sull’esterno del campo ma che spesso si propone al fianco dell’unica punta Nolfo. Mancuso davanti la difesa e Cipolla, Antonino Reina e Cirrone a cercare di arginare gli attacchi offensivi. In difesa Minaudo-Calamia la coppia centrale, Fazio e Alessandro Reina laterali. In porta Filice.

Al 3′ Messina recupera a centrocampo un pallone e sbagli i tempi del passaggio pescando Armato in fuorigioco. Al 15′ è obbligato ad uscire per un problema alla caviglia, al suo posto entra Robino. Nei primi 20′ di gioco il Salemi arriva spesso e facilmente in area avversaria ma concretizza poco; Fulgatore non conosce il colore della divisa scelta da Loiacono: abili nel difendere gli attacchi avversari ma tatticamente assenti in attacco.

Al 31′ è Bono a farsi male in una buona occasione per il Salemi, l’arbitro interrompe il gioco per prestare le cure mediche del caso. Al 35′ Cirillo batte l’angolo, Filice mette fuori coi pugni e il neo acquisto Monteleone ci prova da fuori senza fortuna: palla alta e tutto da rifare.

Al 38′ la svolta del primo tempo: Monteleone supera sulla destra Fazio, crossa al centro su Felice che non trattiene e Robino raccoglie con una gran botta. Il Salemi passa in vantaggio sul finire del primo tempo.

Al 42′ Minaudo viene ammonito: Bono batte la punizione ma la palla va alta sulla traversa. Nello svolgimento dell’azione Armato va giù e a fine azione viene portato fuori per i fastidi alla spalla sinistra. Al 45′ uno-due tra Bono e Armato che innescano soli al centro Robino e Dario Cangemi: quest’ultimo svirgola fuori anticipando Robino che sembrava messo meglio. Nei minuti di recupero al 47′ ancora Robino sulla sinistra mette al centro e Armato si gira bene alzandosi la palla e colpendo in semi-rovesciata: la palla si spegne di poco alta sopra la traversa.

Si conclude così la prima frazione di gioco. Fulgatore mai pericoloso, completamente assente in attacco. La pausa è oro per Mr. Albanese che decide negli spogliatoi di cambiare sistema di gioco. Ditta va ad affiancare e sostenere la punta centrale Nolfo. Entra Martines che va ad occupare la trequarti, Pace invece in mezzo al campo: ne fanno le spese Antonino Reina e Cirrone. Mr. Putaggio invece studia la mossa Rustico visto i problemi alla spalla per Armato (costretto ad uscire nell’intervallo): Dario Cangemi diventa punta centrale sfruttando l’agilità e la velocità del juniores; Rustico lo affianca a sinistra e Bono arretra un po’ per difendere nelle ripartenze visto che, con l’uscita di Messina, Robino gioca a centrocampo ma spesso in attacco avanza.

Al 48′ minuto Filice non afferra bene il pallone ma Rustico non può intervenire perché in fuorigioco. Il cambio tattico del Fulgatore porta subito i suoi frutti. La partita cambia ed ora sono gli ospiti ad essere pericolosi e il locali non riescono a ripartire. Al 55′ un episodio che colpisce tutti: capitan Giglio si fa male alla caviglia, esce fuori zoppicante e chiede il cambio; nel frattempo si riscalda Raffaele Cangemi e quindi Putaggio chiama Robino spostandolo sulla fascia difensiva destra ed Monteleone al posto di Giglio centrale. Sembra tutto pronto per il cambio ma Giglio stringe i denti perché c’è una partita importante da portare a casa. Chiama il proprio allenatore e gli fa segnale che può continuare. Tutto rimandato e tatticamente tutto ripristinato.

Il Salemi resta imbottigliato in difesa mentre il Fulgatore, dal canto suo, riesce ad arrivare in attacco con facilità.
Al 64′ Nolfo ruba palla in area a Monteleone: a giro mette batte Loiacono.
Al 65′ Raffaele Cangemi rileva Cirillo (anche lui acciaccato). Super offensivo il Salemi con 4 giocatori davanti. Al 69′ esce Cipolla per una botta rimediata: entra Pellegrino che si posiziona sulla sinistra a centrocampo. Al 75′ Raffaele Cangemi sfrutta un buco difensivo ma calcia debole sul portiere. Al 76′ Filice salva in calcio d’angolo ricevendo il cinque dai compagni e l’applauso dai sostenitori oggi accorsi numerosi al San Giacomo.
Il Salemi in questo momento si è riportato in attacco ma la mancanza della prima punta si fa sentire. Al 81′ Nolfo interrompe il gioco da terra prendendola con le mani: non c’è ammonizione.
Al 85′ punizione dalla sua panchina di Lamia che trova solo Raffaele Cangemi in area: di testa sul secondo palo realizza un gran gol andando ad esultare sotto i propri sostenitori. Putaggio quindi risponde al suo collega Albanese in maniera ottimale, bissando la riuscita dei cambi con Robino a primo tempo e Raffaele Cangemi, nel secondo tempo, autori entrambi dei due gol fin qui per i padroni di casa.
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Al 87′ Ditta viene chiuso da Loiacono in angolo. Al 88′ il fantasista Bono rimedia un’ammonizione.
Il giudice di gara comunica 5 minuti di recupero: da ricordare solo la doppia espulsione nella stessa occasione per Raffaele Cangemi e Alessandro Reina.
Formazioni
Al di là del campo e del poco controllo della palla, una partita basata sui passaggi lunghi. Fulgatore da rivedere assolutissimamente nel primo tempo, anche se nella ripresa insedia un po’ la capolista con il cambio tattico. Due attaccanti pesano più in attacco, i cinque di centrocampo invece sono bloccati nel primo tempo e nel secondo tempo aiutano di più sia la difesa che l’attacco accorciando bene i reparti. Dal canto suo invece Putaggio risponde al cambio tattico degli ospiti con l’ingresso di Raffaele Cangemi che, visto l’assenza di Armato, da un po’ più peso all’attacco. Dario Cangemi è un buon giovane, un po’ nervoso in alcune occasioni ma che senza paura punta gli avversari. Monteleone si conferma un buon acquisto, a farne le spese Robino che per casualità rileva nel primo tempo Messina ed apre la partita: lui c’è, sempre. Nel primo tempo la difesa è perfettamente registrata, interviene sempre in anticipo e non sbaglia mai i tempi.
Non solo i cambi azzeccati fortificano Putaggio, ma anche il risultato proveniente da Paceco tranquillizzano il tecnico del Salemi. Paceco infatti pareggia solamente 1-1 con Cefalù tra le mura amiche. Risultato che significa piccola fuga: sono 2 i punti che ora staccano le prime due in classifica.
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