AGGIORNAMENTO 16.20 – Il Pd tramite il suo segretario divulga delle precesazioni in merito che di seguito riportiamo:

Per completezza, sulla vicenda cimitero di Salemi, pubblico gli atti relativi alle azioni che l’amministrazione ha messo in atto per fronteggiare un’emergenza che sapevamo essere tale. 

È giusto che si facciano le dovute indagini sulle responsabilità ed è altrettanto giusto informare i cittadini di come l’amministrazione ha cercato di risolvere il problema.

Andiamo per ordine:

– Nel 2015 sono stati realizzati e consegnati 50 loculi cimiteriali.

– Nel 2016 sono stati realizzati 40 loculi distribuiti metà al cimitero monumentale e metà al cimitero nuovo. 

– Lo scorso autunno era stata emessa ordinanza per l’emergenza derivante dai rifiuti speciali.

– In data 8.3.2017, date le note circostanze di emergenza, al fine di garantire un adeguato livello di tutela della salute e dell’ambiente nell’ambito del cimitero comunale, il sindaco ORDINA al responsabile del settore di rimuovere la grave emergenza venutasi a creare a causa della mancata possibilità di procedere agli ordinari seppellimenti, dovuti all’assenza di loculi cimiteriali. 

– In data 23.3.2017 l’Assessore al ramo DISPONE che vengano individuati eventuali loculi liberi assegnati e non occupati o in stato di abbandono. 

– Oggi si aprono le buste per l’affidamento dei lavori di realizzazione di ulteriori 35 loculi e altri 35 sono in gara.

Tutti questi atti pubblici sono nella disponibilità degli organi inquirenti, che spero possano dare risposte celeri.

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Da LaSicilia.it – SALEMI (TRAPANI) – «A Salemi è vietato morire. Al cimitero del centro belicino nove salme sono in attesa di sepoltura; una dal mese di agosto 2016, inoltre sono stati trovati rifiuti speciali derivanti dalle estumulazioni».Lo denuncia il sen. Vincenzo Santangelo, del M5S che ieri, con la portavoce locale del movimento, Daniela Saladino, ha fatto intervenire al cimitero i carabinieri che hanno ispezionato i luoghi, effettuato rilievi, sentito il personale responsabile ai Servizi cimiteriali e hanno apposto, riferisce Santangelo, «il divieto di accesso, sottoponendo alcune aree e locali a sequestro probatorio».


Santangelo e Saladino hanno annunciato che sulla vicenda depositeranno un esposto alla Procura della Repubblica di Marsala e auspicano «che la giunta comunale trovi subito la soluzione che dia la giusta sepoltura alle salme in attesa di tumulazione e che attui le misure idonee a garantire con il giusto servizio ai cittadini anche i diritti di salute dei lavoratori impiegati nei servizi cimiteriali». 

Profilo della Redazione. Con questo account verranno pubblicati i comunicati stampa, le notizie riportate da altri siti ed altro materiale generico.

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