Dopo l´addio a Padalino, il Foggia si separa da un altro protagonista della sua rinascita: il bomber Giuseppe Giglio. La società e l’attaccante siciliano non hanno raggiunto l´accordo per il rinnovo annuale del contratto, scaduto il 30 giugno scorso. Un mese e mezzo fa, in un´intervista alla Gazzetta, il 36enne centravanti di Salemi aveva espresso il desiderio di chiudere la carriera con la maglia rossonera. Invece si dividono le strade del Foggia e del bomber siciliano, che tra l´altro nelle scorse settimane era stato scelto dal club come testimonial per la nuova campagna abbonamenti (nel manifesto la sua immagine è in bella evidenza in un cuore che include anche Pirazzini, Nocera, Zeman, Mancini, Signori, Baiano, De Zerbi, Narciso e Cavallaro).

“La proposta che mi è stata fatta – spiega Giglio – non l´ho ritenuta all´altezza del mio valore e di quello che ho dimostrato a Foggia in due anni. Ma non c´è solo una ragione di distanza economica alla base del mancato rinnovo. Sono deluso per come sono stato trattato. Pensavo di essermi guadagnato una stima ed una considerazione diversa. Ho percepito invece che la società non mi ritiene all´altezza della Lega Pro unica ma a questo punto avrei preferito saperlo prima.
In due anni in rossonero Giglio ha realizzato 31 gol in poco più di 60 partite di campionato: ha infilato la porta avversaria con la media, quasi, di una rete ogni due partite. Figura di riferimento anche nello spogliatoio, l´attaccante siciliano nella scorsa stagione ha collezionato 32 presenze e 12 reti ed ha firmato un gol che resterà nella storia del club: quello del 6 aprile allo Zaccheria contro il Poggibonsi, che è valso la matematica certezza del ritorno in terza serie.
In D, due stagioni fa, siglò la prima rete ufficiale dell´allora neonata Acd Foggia nella prima gara di Coppa Italia a Termoli, e fu il primo ad andare a bersaglio anche nel debutto in campionato a Santa Maria Capua Vetere, contro il Gladiator. Con una tripletta e cinque doppiette, Giglio ha scalato la classifica dei marcatori rossoneri di tutti i tempi, fino ad insediarsi in tredicesima posizione, accanto a Rambaudi e alle spalle di Molino per un solo gol di differenza.

La squadra, intanto, continua ad allenarsi allo Zaccheria al ritmo di due sedute al giorno (sabato la partenza per il ritiro di San Giovanni in Fiore, in Calabria). Rosa da completare. Molta tattica in queste prime sedute. Ieri prove di 4-3-3 con Narciso in porta. Viteritti terzino destro e Pinna sull´altra fascia. Loiacono e Gigliotti centrali, Quinto play con Agnelli e D´Allocco mezze ali. Il nuovo acquisto Bollino ala destra. Cavallaro esterno sinistro d´attacco e Leonetti punta centrale. 

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno 

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