Presentato in commissione Salute all’Ars il Piano di razionalizzazione dell’assessore Lucia Borsellino con la rimodulazione dei posti letto nella Sanità pubblica. Si preparano polemiche che non sono nuove quando si parla di tagli nella sanità. Il Piano, al momento, riguarderà solo la Sanità pubblica.

Sull’argomento torneremo nei prossimi giorni, intanto anticipiamo le novità che interessano Marsala e provincia. Si comincia dalla vecchia proposta, che provò già nel 1995 a sostenere l’allora assessore alla sanità Massimo Grillo, degli “ospedali riuniti” al fine di razionalizzare i servizi, renderli più efficienti ed abbattere i costi. Immaginate quanto tempo è trascorso prima di dare il via ad una riorganizzazione necessaria per qualificare il servizio ed evitare duplicati di reparti a pochi chilometri di distanza.

In provincia di Trapani crescono i posti letto per acuti, dove passano da 734 a 760. Stesso trend anche per lungodegenze e riabilitazioni: da 128 a 206. Il piccolo presidio di Pantelleria “perde” due posti letto per acuzie, ma ne guadagna quattro per post-acuzie, mentre per l’ospedale di Trapani non cambia nulla.

Movimenti invece nel nuovo “Ospedale Riunito” Marsala-Salemi. I 26 posti letto di Salemi dell’area della chirurgia generale e medicina generale. Molti di questi posti letto verranno “trasferiti” a Marsala (lì infatti anche gli ”acuti” crescono da 123 a 184 post letto). Tra Mazara e Castelvetrano, invece, anche questi accorpati, viene potenziato il presidio di Castelvetrano (più 136 posti letto in tutto), a discapito di quella mazarese (17 posti letto in meno).

Un piccolo passo avanti per dare spazio presto ad una più organica riorganizzazione.

 

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