Il sito di Gibellina va dichiarato Monumento Nazionale”. Lo propongono il deputato Michele Anzaldi, segretario della Commissione Vigilanza Rai, e il senatore Andrea Marcucci, presidente della Commissione Cultura a Palazzo Madama, che annunciano la presentazione di un disegno di legge, che dovrebbe arrivare domani in Parlamento. “A distanza di 46 anni dal terremoto che sconvolse la Valle del Belice, il sogno di rinascita culturale della cittadina in provincia di Trapani sta andando in frantumi”, spiegano i parlamentari dem, sottolineando che “si tratta di un patrimonio artistico immenso, unico al mondo, un museo permanente a cielo aperto con opere disseminate per le vie, a cui hanno lavorato centinaia e centinaia di artisti contemporanei di fama mondiale”.

“Gibellina -proseguono Anzaldi e Marcucci- ha lunghe e larghe vie, e i suoi edifici, quali la Chiesa Sferica di Quaroni o la scultura-edificio polivalente di Pietro Consagra, sono stati realizzati dai grandi dell’architettura moderna. Sono circa 2000 le opere raccolte all’interno del Museo di Arte Contemporanea e 60 all’esterno, tra fabbricati, piazze, laghetti, giardini e installazioni, che oggi pero’ giacciono in uno stato di totale abbandono”. I parlamentari ricordano che “non molto tempo fa e’ stata distrutta una scultura in ferro che ornava Palazzo di Lorenzo, un’installazione realizzata dall’artista brasiliano Milton Machado e inserita nel progetto dell’architetto Francesco Venezia”.

“I finanziamenti della Regione Sicilia -spiegano Anzaldi e Marcucci- nel corso degli anni si sono dimezzati, passando da 650 mila euro a circa 300, che servono anche per la programmazione ordinaria di un Festival importante come quello delle Orestiadi. Ma anche questi fondi tardano ad arrivare, nonostante le sollecitazioni rivolte al presidente della regione Siciliana, Rosario Crocetta”. “A Gibellina, grazie al progetto dell’allora sindaco Ludovico Corrao -ricordano Anzaldi e – hanno esposto artisti di livello internazionale, tra i quali Schifano e Paladino, Pomodoro e Cascella, Boetti e Wilson, Cage e Accardi”.

Inoltre, aggiungono i parlamentari: “Nel 2015 ricorrera’ il centenario della nascita di Alberto Burri, autore del famoso Cretto, che si estende sulle rovine di Gibellina per oltre dieci ettari, un labirinto immenso di cemento e fratture che ricalcano le strade dell’antica citta’ distrutta: salvare Gibellina sara’ il modo migliore, non solo per onorare il grande artista, ma per rispettare la memoria delle tante vittime del terribile evento sismico”.

“Il disegno di legge per rendere Gibellina Monumento nazionale e’ l’unico modo concreto per promuovere un centro artistico di valore mondiale, e per contrastare un degrado insopportabile”, concludono i parlamentari.

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