La decisione del Cga di ricontare le schede ad Alcamo, per la sospetta elezione di Bonventre con voto di scambio e che vede tristemente protagonista Nino Papania, ci spinge a chiedere apertamente che la questione venga affrontata anche politicamente. Le ombre di questa vicenda, si allungano sulla questione Ato ‘terra dei dei Fenici’ e sull’Aimeri, sia come sacche clientelari nel suddetto scambio di voti, ma anche come obiettivo per cui fosse necessario venisse rieletta nel 2012 una amministrazione connivente, per gestire artatamente tutti i passaggi a norma di legge, ma col fine ultimo di creare una rete che si foraggiasse coi fondi della Regione e senza in realtà produrre nulla, con consulenze di esperti esterni incaricati direttamente da Sindaco e Assessori.
Chiediamo che la politica prenda una posizione netta sul fatto che, come espresso dal Cga e come si evince dal procedimento in corso in carico alla Procura di Trapani, tutto venisse gestito da Nino Papania: dalla candidatura a sindaco, alla composizione delle liste, alla nomina della giunta. Come dirigenti di Sinistra Ecologia e Libertà ci prendiamo carico di invitare tutte le forze politiche a chiedere immediate dimissioni del sindaco Bonventre, perchè non basta aver dichiarato ‘impresentabile’ Papania, ma occorre che tutto il sistema coinvolto – che è impensabile possa essere stato nominato ‘a sua insaputa’, ma se cosí fosse ancor piú necessaria una loro richiesta di dimissioni – venga condannato politicamente. È un atto dovuto verso una Cittadinanza truffata e come ammenda di una politica che riconosce i propri errori e si impegna, da subito, di proseguire la propria azione nel solco della legalità.

Massimo Candela, Coord.to Reg. SEL
Valentina Colli, Ass. Naz. SEL
Angelo Alonzo, SEL Calatafimi

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