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Si cala il sipario sul 14° Premio Saturno organizzato da Telesud e dalla Città di Salemi. Come da programma la chiusura della kermesse era stata dedicata alla trentenne milanese Bianca Atzei.

Quale miglior palcoscenico, al di la delle polemiche di questi giorni, poteva ospitare la voce dell’Atzei a Salemi se non quello di Piazza Alicia?

Prendete un talento emergente della musica italiana, in verità già affermatasi grazie ai suoi successi e ai testi scritti per altri artisti, mettetela nella piazza simbolo della ricostruzione post terremoto e in un paese che da almeno 10 anni non accoglieva un ospite del genere. Mescolate il tutto e guardate questa foto.

E’ stato o non è stato un successo? E la foto, splendida nell’idea di Salvatore Crimi, riprende solo una parte della piazza: quella più vicina al palco. Ma al di là della busiata (a proposito segnatevi la data del 10 e 11 agosto), della festa di San Giuseppe (“la nostra punta di diamante”, cit. Peppe Gandolfo 🙂 ) e del carnevale che fanno altri numeri, mi viene difficile ricordare un evento negli ultimi anni con una tale partecipazione. Il Premio Saturno è una kermesse itinerante che premia l’imprenditoria della provincia di Trapani. Quest’anno a Salemi, il prossimo altrove. Essere scelti e poter usufruire di una settimana di spettacoli è un grande riconoscimento e un ottimo ritorno. Il comune di per se ha investito tantissimo, oltre 24mila euro per la sola artista Atzei. Cifre che viste così sembrano tante ma che messe vicino ai termini “concerto gratis” diventano infinitamente piccole.

A Salemi tanto si può fare e sicuramente molto più. Sopratutto potremmo imitare le cose buone dei paesi a noi circostanti e migliorarli. La mia sfida è quella di pensare una comunità diversa: di riflettere non sul pass e di come vengano gestiti ma di poter accogliere artisti anche più importanti e anche più numerosi mettendo qualcosa a testa. Ai giorni d’oggi la parte “pubblica” di un’organizzazione non può investire e se lo fa è molto limitata. Se un commerciante contribuisse riuscendo ad inserirsi come attività nel percorso della serata, se un cittadino contribuisse con un biglietto: veramente pensate che cose migliori o più serate non siano possibile?

Facciamo qualche passo avanti ma facciamolo tutti insieme. Io credo che Salemi una serata come ieri lo meritava da tempo. Abbiamo un bellissimo centro storico, ma è nostro. Non lo riusciamo a “vendere”. Non riusciamo ad attrarre più di 20/30 turisti al giorno. E quando è così, credetemi, vuol dire che non abbiamo nulla. Una cosa è bella se apprezzata da più persone. Se quella cosa rimane nascosta sarà bella solo per il possessore. Ed il possessore parlerà sempre bene delle sue cose: anche se magari facessero “cagare”.

Dunque facciamo qualche passo insieme, andiamo avanti e pensiamo in modo differente. Abbiamo un centro storico da poter “vendere” a chiunque, abbiamo piazze che chiunque ci potrebbe invidiare. Abbiamo pochi eventi e spesso per nulla partecipati. Però quando possibile andiamo fuori paese senza pensare che a Salemi c’è Sasà Salvaggio, gli Ottoni Animati, Ernesto Maria Ponte…Bianca Atzei.

Facciamolo questo passo, non dobbiamo avere timore ma dobbiamo reagire. Il Castello in antichità rappresentava una posizione strategica per la città: dall’alto della sua maestosità osservava tutta l’area, ti permetteva di tenere sotto controllo e governare l’area.

Ripartiamo da qui: riportiamo Salemi al centro di tutto. Rimettiamo il nostro Castello e la nostra splendida Piazza Alicia al centro della discussione, al centro degli eventi, al centro della cultura di una provincia. E non aspettiamo che lo faccia il “lato pubblico” della città. Perché se non è mai stato fatto negli ultimi 40 anni, pensate sia così semplice da farlo in pochi mesi? Risolleviamoci e facciamo questo passo in avanti. Non devono parlare di Salemi di altro se non della sua bellezza. Più di 40 chiese, un castello fruibile, una chiesa all’aperto, viuzze da mozzafiato, angoli e scorci da “instagram”. Arricchite le vostre storie e le vostre bacheche della nostra splendida città. Arricchiamo la nostra quotidiana vita dei nostri tesori. Se rimarranno nascosti perderanno il loro valore. Poi tutti insieme andremo a “marciare” contro chi non da seguito al nostro impegno. Ma noi, non tiriamoci indietro…facciamolo questo passo.

E credetemi, ancora una volta, che quando un popolo pensa diversamente: chiunque egli sia si dovrà adattare.

Salemi è un grande splendore: rimettiamola al centro del mondo.

P.S.: Ieri Bianca Atzei chiudeva cantando “Ricominciare da meno di zero e finalmente sollevare il velo/e raccontarmi veramente non l’immagine vincente/che la gente prova a vendere di se”. Si! Ricominciano da meno di zero, cancelliamo questi quasi 50 anni di post terremoto. Condividiamo la nostra vera immagine di bellezza, non quella che finora abbiamo provato a vendere.

 

Francesco Russo

Fondatore e ideatore del blog, amante della musica e appassionato di sport a tutto tondo. Tifoso Milanista, segue il Trapani Basket e ama sfidare gli amici a Fifa 15. Il suo motto è: istruire per crescere!

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