Nell’Aprile del 2013 il Presidente della Regione Siciliana Rosario CROCETTA, sotto la pressante spinta dei grillini, forzò la sua instabile maggioranza e così l’A.R.S. votò per l’abolizione delle Province. Il relativo iter doveva, per legge, essere definito entro il 31 Dicembre scorso, ma così non è stato. Ed allora, dopo una strenua battaglia d’Aula che ha visto protagonista l’On. Nello MUSUMECI, leader dell’opposizione, venne approvata una leggina che statuì la proroga dei Commissari per soli 45 giorni. Entro il 15 Febbraio pertanto, improrogabilmente, si sarebbe dovuta votare la riforma che prevede l’istituzione delle Città metropolitane e dei Liberi Consorzi dei Comuni. Ma anche questa volta l’A.R.S., tra mille fibrillazioni legate anche al “rimpasto” della Giunta ed alle nomine dei vertici delle ASL, non riesce nell’intento (di CROCETTA e del M5S) e così, come per magia, il termine del 15 Febbraio diventa “ordinatorio”, come sostiene l’Assessore VALENTI che dichiara esserci “ancora qualche giorno a disposizione”. Rinviato il tutto alla prossima settimana, con buona pace per il “popolo sovrano”. Più che una commedia sembra una farsa.

Avvocato civilista, marsalese, coltiva la passione per la Politica, ama la natura ed in particolare il mare, predilige il confronto costruttivo.

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